Mimì in Cocotte

Posso aiutarti?

Valore non valido

Invalid email address.

Per inviare il messaggio devi accettare la mia Policy della Privacy

Per inviare il messaggio devi accettare la mia Policy della Privacy

 

Il ragù di nonna Enza

La storia del ragù di Nonna Enza inizia alle soglie della cena dell’ultima Vigilia di Natale, con uno scontro bellico fra mia sorella Carlotta, che si batteva ardentemente per delle lasagne al ragù, e mia madre, che difendeva il tradizionale menù di pesce.
Ci voleva un miracolo di Natale per salvare questa scomoda situazione e a compierlo fu Marco (il cuore di un cuoco nel corpo di un avvocato), che decise di regalare alla sua dolce cognatina una lasagna tutta per sé.

Il 23 dicembre, tornata da una cena di scambio regali con le amiche, mi misi a letto e Marco, ancora sveglio, mi disse: “Ho fatto il ragù di nonna Enza, sono riuscito a ritrovare quel sapore, l’hai assaggiato? Domani preparo le lasagne”.
Nonna Enza era Palermitana, ma viveva a Messina accanto ai suoi nipoti e controllava sempre che a tavola stessero tutti seduti composti ed educati. Il suo ragù è memorabile, ma, come tutte le ricette tramandate, ogni tanto necessita di un ripassino, che rimane la scusa perfetta per tornare a quei sapori lontani.

Il ragù di nonna Enza articolo

 

Ingredienti per 2 Kg abbondanti di ragù:

  • un Kg di carne macinata, di cui 600 g manzo e 400 g maiale
  • una cipolla rossa
  • una carota piccola
  • un gambo di sedano
  • 125 g di doppio concentrato di pomodoro
  • 2 litri di passata di pomodoro
  • una manciata di semi di finocchio
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.
  • noce moscata q.b.

NOTA: Il ragù di nonna Enza vorrebbe anche la presenza dei piselli , 250 g per queste quantità. Rimane, tuttavia, un ingrediente facoltativo perché non gradito a tutti.

Procedimento:

In una pentola capiente preparate il soffritto facendo indorare la cipolla - tagliata sottile - con l’olio evo ed aggiungendo successivamente la carota ed il sedano tagliati molto finemente. Dopo un paio di minuti aggiungete il tritato di maiale e fatelo rosolare insieme al soffritto. Non appena si sarà interamente colorato, aggiungete il tritato di manzo.
Quando si sarà colorato anche il tritato di manzo, unite i semi di finocchio e, contestualmente, il doppio concentrato di pomodoro. Mescolate il tutto fino a quando il composto avrà assunto un colore rosso intenso.
Aggiungete la salsa di pomodoro e mescolate, ricordandovi di versare due dita d’acqua su ciascuna bottiglia in modo da unire anche la salsa residuatasi sul fondo e allungare ulteriormente il composto.
Salate a piacere e fate cuocere il ragù a fiamma molto bassa, coprendo la pentola col proprio coperchio, per due ore, o comunque fino a quando il ragù sarà abbastanza ristretto.
Venti minuti prima della fine della cottura aggiungete un pizzico di noce moscata macinata e, se decidete di utilizzarli, i piselli, mescolando il tutto di tanto in tanto.
Assaggiate il ragù e aggiustate i sapori, se necessario.

Mimì in Cocotte

Martina Tripi
info@mimiincocotte.it