Anguilla in umido
Scrivere una guida sulla città in cui abito è stata un'esperienza innanzitutto formativa. Sì, ho studiato su libri e guide moderni o del passato e ho imparato a guardare palazzi e monumenti, ai quali prestavo generalmente l'attenzione di chi ci è abituato, con occhi molto diversi.
Mi sono spesso considerata una senza terra, io che non capisco bene il dialetto trevigiano e nemmeno quello catanese e che ogni anno imparo qualche rito di cultura popolare, di quelli che le mie amiche conoscono da sempre, perché tramandati di generazione in generazione.
L'anguilla in umido è un piatto che non appartiene neanche lontanamente alla mia tradizione culinaria. Quando stavamo un mese a Marzamemi papà pescava le murene e zia Liliana le cucinava, ma di anguille proprio non ho mai sentito parlare.
Ho chiesto a mia madre di procurarmi qualche ricetta tradizionale e lei, dopo una settimana, è spuntata con un plico di fogli scritti a mano da una cara signora che conosce. Fra le ricette c'era l'anguilla in umido, bisato in tecia in dialetto veneto.
Perché no? Alla mia guida seviva un secondo piatto e a me serviva un'idea, così una domenica mattina ho affrontato il bisato.
L'anguilla è viscida, questo va sottolineato, non è un pesce quindi, come anche il polipo, mi inquieta un pochino. Io l'ho fatta pulire dal pescivendolo che me l'ha fatta trovare già suddivisa in pezzetti.

Ingredienti:
- ½ kg di anguill
- 300 g di pomodoro pelato a pezzettoni
- ½ cipolla
- uno spicchio d’aglio
- 60 ml di aceto di vino bianco
- 25 ml di vino bianco
- 60 g di farina
- prezzemolo q.b.
- sale q.b.
- pepe q.b.
Procedimento:
Chiedete al vostro pescivendolo di farvi trovare l'anguilla già pulita, è un animale molto viscido, quindi non facilmente maneggevole, perciò vi conviene chiedere a mani esperte anche di dividerla per voi già in pezzetti da circa 5 cm.
Riempite una scodella d'acqua e mettetevi 10 ml di aceto bianco, dopodiché immergetevi l'anguilla e lasciatela ammollo per 20/30 minuti.
Tritate aglio e cipolla e metteteli in una pentola con un filo abbondante d'olio. Asciugate l'anguilla e infarinatela, dopodiché mettetela a rosolare insieme ad aglio e cipolla. A fiamma viva aggiungete il restante aceto e sfumate con il vino bianco.
Abbassate il fuoco e versatevi i pelati, condite con sale, pepe, prezzemolo e una foglia di alloro. Coprite la pentola con il coperchio e lasciate cuocere a fuoco molto lento per 40 minuti.

