Mimì in Cocotte

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American Cookie Box

Devo dire che la cucina americana mi ha sempre affascinato moltissimo, probabilmente perché sono cresciuta facendo scorpacciate di serie TV, film e cartoni animati, che hanno portato nella mia vita l'immagine di cibi molto lontani dalla tipica dieta mediterranea: la ciambella di Homer, il caffé lungo di Una mamma per amica, i beagle tanto amati da Sandy Cohen in The O.C., o la Apple Pie di Nonna Papera.
Ho spesso comprato libri dedicati a questo specifico argomento e devo dire che, almeno inizialmente, mi sono cimentata moltissimo proprio sulle ricette americane, incuriosita da Cupcake e Mac and Cheese, come se in Italia la pasta non esistesse...

Preparavo dolci per le feste di compleanno dei miei fratelli, Cookies con M&M's e gocce di cioccolato e, poi, mi divertivo a dare la caccia a ingredienti particolarmente irrintracciabili dalle nostre parti, non a caso il mio primo Blog si chiamava Estratto di Vaniglia.
Ho appena iniziato un libro molto interessante che nei primi anni 2000 in America ha spopolato: Le francesi non ingrassano di Mireille Giuliano. Nella prefazione all'edizione italiana l'autrice dichiara di aver titubato all'idea di pubblicare questo libro in un paese dalla grande tradizione enogastronomica, che non accetterà mai di essere messo a paragone con chi mette i Marshmallow nell'insalata. Eppure ha ragione a sottolineare come, nonostante il nostro ricchissimo bagaglio, ci siamo lasciati influenzare da chi ha una cultura più acerba e delle abitudini decisamente meno sane, accogliendo con gioia, ad esempio, i Fast Food dove servono cibi "di plastica" e bibitoni carichi di zucchero.
Sì, è stato assolutamente sciocco da parte nostra lasciarci "americanizzare", ma ci giustifico pensando che è sempre difficile resistere al brivido della novità. Accantonando solo per un momento le questioni etiche, che non discuterò in questa sede perché non è di certo la più adatta, rimane la curiosità. Quando la televisione ha iniziato a spararci tutte le puntate del Boss delle torte ci è venuto normale pensare: "ma quelle torte pazzesche saranno anche buone?". Il Cake Design è esploso, negli anni passati non c'è stato un bambino che non abbia festeggiato il compleanno con una torta scultorea. Adesso la passione per la pasta di zucchero si è placata, abbiamo provato, assaggiato, ci siamo resi consto che non siamo fatti per mangiare Cupcake con crema al burro tinta Puffo e ci siamo messi il cuore in pace. Però in altri casi le ricette americane si sono rivelate molto interessanti e credo non faccia male, ogni tanto, cedere a un po' di divertente novità, possiamo sperimentare senza dimenticarci chi siamo, così non rischiamo nulla.

American Cookie Box 1

POP TARTS

La mia libreria è divisa per sezioni, nella sezione dedicata alla cucina americana c'è New York - Le ricette di culto di Marc Grossman, dal quale ho tratto la ricetta dei Pop Tarts. Questi biscotti glassati della Kellogg, il quale nome pare si ispiri alla Pop Art di Andy Wharol, esistono praticamente in in qualsiasi versione, è la cultura gastronomica Pop che cita se stessa, il Junk Food del Junk Food: Strawberry Milkshake, Pretzel Chocolate, Cookies & Creme, Chocolate Chip Cookies Dough e via discorrendo. Pare che nel '64 il popolo americano sia rimasto sprovvisto di Pop Tarts, non si trovavano più in nessun supermercato, la Kellog in una pubblicità ha simpaticamente scritto "Ooops", promettendo di restituire presto l'indispensabile snack, è  un po' quello che in Italia è accaduto con i  Nutella Biscuits.

I Pop Tarts sarebbero dolci da colazione, da scaldare nel tostapane. Nella ricetta che segue non lo reputo assolutamente necessario, il risultato finale è un buon biscottone glassato, che ho riempito di cioccolato fondente o marmellata di fragola. Ecco per essere onesta mentre preparavo questi biscotti più che ai Pop Tarts io pensavo ai Flauti Mulino Bianco, reminescenze di un'infanzia felice.

NOTE: la ricetta del libro fornisce anche la versione per i Pop Tarts al cioccolato e per altri tipi di farcitura e glassatura, io ho deciso di andare sul semplice per comodità e mi sono limitata a farcire con marmellata e pezzetti di cioccolato, che in forno si è sciolto.

Ingredienti per 8 biscotti:

  • 125 g di burro freddo
  • 250 g di farina 0
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 25 g di zucchero a velo
  • 4 cucchiai e 1/2 di acqua fredda 
  • 1/2 cucchiaio di succo di limone

Per la doratura:

  • un uovo 
  • un cucchiaio di acqua

Per la farcitura:

  • marmellata q.b
  • pezzetti di cioccolato q.b.

Per la glassatura:

  • 2 cucchiai e 1/2 di acqua bollente
  • 230 g di zucchero a velo
  • zuccherini colorati per decorare

Procedimento:

In una ciotola lavorate il burro, freddo e tagliato a cubetti, con gli ingredienti secchi. Aggiungete l'acqua e il succo di limone, continuando ad impastare. Formate una palla e riponetela coperta a riposare in frigorifero per un'ora.

Stendete l'impasto su un ripiano infarinato, fino a renderlo molto sottile, tenete conto che, secondo la ricetta di Grossman, vi dovrebbero venire fuori 18 rettangoli uguali, a me ne sono risultati 16 e mi sono accontenetata per evitare di lavorare troppo limpasto facendo e disfacendo.
A questo punto sulle metà dei rettangoli mettete un po' di marmellata oppure qualche pezzettino di cioccolato, andate pure a occhio, tenete conto che dovrà risultarvi una strisciolina al centro del biscotto, che poi andrà chiuso.
Coprite il rettangolo farcito con quello vuoto e premete il lati, prima con le dita, poi utilizzando i rebbi di una forchetta, regolate la forma tagliando con un coltello laddove non è precisa.
Quando avrete finito, in una ciotolina mescolate insieme l'uovo e l'acqua, date una spennellata alla superficie di ogni biscotto e infornate a 180° per 18 minuti.
Una volta sfornati, lasciate raffreddare i biscotti e preparate la glassa mescolando insieme zucchero a velo e acqua, finché il composto sarà completamente privo di grumi.
Con un cucchiaio distribuite la glassa sui biscotti e decorateli con gli zuccherini.

American Cookie Box 2

COFFEE CRACKLE COOKIES 

Questa ricetta arriva direttamente dai Chocolate Crackle Cookies di Martha Stewart, non ricordo bene se glieli ho visti preparare in una puntata di Martha Stewart Living, o se li avevo trovati fra le pagine della sua rivista (per un po' di tempo me la sono fatta spedire dall'America ogni mese, poi ho capito che se avessi continuato così sarei rimasta sepolta dai magazine di Martha), sta di fatto che, provando e riprovando, questo è ciò che ho ottenuto personalizzando un pochino la ricetta e aggiungendo anche il caffé.

NOTE: se non avete la farina autolievitante potete utilizzare una comune farina 00 o 0 e aggiungere 1/2 bustina di lievito.

Ingredienti per 24 biscotti: 

  • 230 g di farina autolievitante 
  • 70 g di cacao amaro in polvere
  • un pizzico di sale
  • 125 g di burro freddo
  • 150 g di zucchero muscovado
  • un uovo
  • 30 ml di caffè non zuccherato
  • 100 g di cioccolato fondente
  • zucchero a velo 

Procedimento:

In una ciotola capiente setacciate la farina e il cacao amaro. Aggiungete un pizzico di sale e mescolate. Tagliate a dadini il burro freddo, aggiungetelo agli ingredienti secchi e impastate fino a creare un composto bricioloso.
Aggiungete l’uovo, lo zucchero, il caffè e il cioccolato tritato grossolanamente. Impastate gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
Create delle palline d’impasto da circa 30 g l’una e, con i palmi delle mani, arrotolatele nello zucchero a velo. Disponete i vostri biscotti in una teglia rivestita di carta da forno e cuocete a 180° C per 12 minuti.
Sfornerete biscotti rotondi, rivestiti da una leggera patina di zucchero. Le piccole crepe che si formeranno in cottura, riveleranno un cuore bruno di cacao e caffè.

American Cookie Box 4

 

GEMME DI BURRO DI ARACHIDI E MARMELLATA - Ricetta di Nigella Lawson

La stessa Nigella nel suo Delizie Divine definisce questa ricetta "un'evocazione sotto forma di biscotto", perché celebra gli ingredienti chiave della merenda più famosa della storia. Il Peanut Butter & Jelly Sandwich è il pasto da schiscetta della gioventù americana, almeno per quello che ne sappiamo noi. Io se ci penso immagino sempre un ragzzino con la maglia a righe e un cappellino arancione che esce di casa, in un'epoca indefinita dagli anni '60 ad oggi. Cammina per la strada con la sua schiscetta, a volte è di latta, altre è quel sacco di carta marrone che spesso si vede nei film, mentre alle sue spalle arriva l'autobus giallo per portarlo a scuola. 
Se Nigella dichiara di dubitare che questo connubio d'ingredienti funzioni in un panino, io vi dico che, invece, lo trovo davvero magico!

NOTE: l'ultima volta che ho provato a fare questi biscotti non avevo l'estratto di vaniglia, sono ugualmente riusciti fantastici, quindi non spaventatevi se non l'avete in dispensa, però, fate un pensierino dul fatto di procurarvelo quanto prima.

Ingredienti per 50 biscotti:

  • 125 g di burro morbido
  • 150 g di zucchero semolato
  • 125 g di zucchero di canna
  • 200 g di burro di arachidi
  • 2 uova 
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 300 g di farina
  • 1/2 cucchiaino di lievito
  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • un vasetto di marmellata di fragole

Procedimento:

In una ciotola lavorate il burro insieme agli zuccheri con delle fruste elettriche, poi, aggiungete il burro di arachidi continuando a mescolare. Unite le uova e l'estratto di vaniglia, incorporate la farina, gradualmente, insieme al lievito e al sale. Dovete mescolare finché otterrete un composto omogeneo, che sarà piuttosto molle e appiccicoso, proprio come dice Nigella. 
Riponetelo in frigorifero coperto per almeno un'ora, così sarà più facile lavorarlo.
Preparatevi una placca rivestita con della carta da forno, prendete una cucchiaiata d'impasto e lavoratela fra le mani dandole la forma di una pallina, adagiatela sulla teglia, appiattitela un pochino e create una fossa al centro, pigiando con il pollice. Mi raccomando, create un buco bello profondo, perché in cottura praticamente sparisce.
Cuocete a 180° per circa 10 minuti, i biscotti dovranno diventare dorati e non preuccupatevi se quando li sfornerete saranno ancora morbidi. Una volta estratti dal forno, riempite subito le fessure con la marmellata, circa un cucchiaino per biscotto. Mentre raffredderanno la marmellata si rapprenderà, fate attenzione se li spostate in questa fase, perché sono abbastamza delicati.

 

 

Mimì in Cocotte

Martina Tripi
info@mimiincocotte.it